Come aprire una casa vacanza nel 2025 a Torino

Aprire una casa vacanza a Torino è un progetto concreto: il mercato turistico piemontese cresce, la città è piena di eventi e musei, e la domanda di soggiorni brevi è stabile anche fuori dai picchi. 

Dopo aver scelto la forma di gestione (imprenditoriale o non imprenditoriale), si procede con la SCIA al SUAP del Comune.

Una volta accettata la pratica, il Comune rilascia il CIR (Codice Identificativo Regionale), che in un secondo momento dovrà essere convertito in CIN, come previsto dalla normativa nazionale, attivare Alloggiati Web, iscriverti al portale regionale per i flussi ISTAT e registrarsi presso il Comune di Torino per ottenere le credenziali necessarie alla gestione e al versamento della tassa di soggiorno

Qui trovi i passaggi chiari, in sequenza.

Decidi il perimetro: CAV o locazione turistica

A Torino puoi operare come Casa e Appartamenti per Vacanze (CAV) oppure con locazione turistica. La CAV è un’attività ricettiva extra-alberghiera (con servizi minimi e organizzazione), la locazione turistica è un contratto di godimento dell’immobile senza servizi tipici d’albergo. La differenza pratica: se offri servizi durante il soggiorno in modo organizzato (pulizie intermedie, cambio biancheria, accoglienza strutturata), di norma rientri nel perimetro CAV; se concedi solo l’alloggio, sei più vicino alla locazione turistica.

Ti consigliamo comunque di rivolgerti al tuo consulente o ai nostri esperti per poter aprire la licenza correttamente.

Prepara l’immobile e la documentazione

Metti in fila: titolo d’uso (proprietà o contratto), agibilità, conformità impianti, planimetrie aggiornate, requisiti igienico-sanitari. Questi allegati servono per la CAV, ma sono buona prassi anche per la locazione turistica: ti evitano ritardi e domande dai portali.

Se apri una CAV: invia la SCIA al SUAP Torino

La Segnalazione Certificata di Inizio Attività si presenta online. Dalla protocollazione puoi avviare subito, purché i requisiti siano rispettati. Prepara in anticipo file e dichiarazioni: riduci a zero i rimbalzi.

Richiedi il CIN sulla BDSR e pubblicalo

Dal 1° gennaio 2025 il Codice Identificativo Nazionale è obbligatorio per strutture ricettive e immobili in locazione breve. Si richiede sul portale nazionale e va esposto su ogni annuncio (Airbnb, Booking, Vrbo, sito diretto) e all’ingresso dell’alloggio.

Attiva Alloggiati Web per la pubblica sicurezza

È l’adempimento più stringente sui tempi: devi inviare le generalità degli ospiti entro 24 ore dall’arrivo (o entro 6 ore se il soggiorno è <24h). Richiedi le credenziali alla Questura con anticipo e integra la procedura nel tuo check-in.

Iscriviti a Piemonte Dati Turismo per i flussi ISTAT

In Piemonte i movimenti turistici si comunicano via il portale regionale Piemonte Dati Turismo, basato sulla piattaforma nazionale ROSS1000. Dovrai inviare periodicamente arrivi e presenze della tua struttura (CAV o locazione turistica dove previsto), secondo le scadenze regionali. Ottieni l’accesso prima di andare live con gli annunci: eviti arretrati.

Registra la tua posizione per l’imposta di soggiorno di Torino

Come gestore riscuoti l’imposta dall’ospite e versi secondo le scadenze del Comune di Torino. Tieniti un piccolo calendario operativo con promemoria per versamenti e rendicontazioni, oltre alla modulistica per le esenzioni.

È un flusso ripetitivo: standardizzarlo ti salva tempo.

Fisco: come inquadrarti

Se fai locazioni brevi da persona fisica, ricorda che dal 2024 la cedolare secca al 21% sul primo immobile e al 26% dal secondo in poi, locato con questa modalità; per il primo restano le regole ordinarie. Se invece gestisci una CAV in forma d’impresa, apri la P.IVA e scegli il regime più adatto (forfettario se rientri nei requisiti o ordinario), con deduzione dei costi e gestione IVA tipica.

Definisci la cornice con il tuo consulente prima di pubblicare gli annunci.

Tempistiche realistiche per partire

SCIA CAV (se scelta): preparazione dossier e invio online, attività avviabile dalla protocollazione.
CIN BDSR: richiesta e pubblicazione su annunci e targa d’ingresso appena rilasciato.
Alloggiati Web e Piemonte Dati Turismo: abilita le credenziali subito; sono due tasselli che non vuoi inseguire a stagione iniziata.
Imposta di soggiorno: registra l’attività e allinea subito il gestionale ai versamenti periodici.

Come ti semplifica la vita DolceBot a Torino

Cruscotto CIN/BDSR: stato codici per ciascun alloggio e allineamento sugli annunci da una scheda master.
Inbox unica + Maya: pre-arrivo in più lingue, istruzioni di accesso e FAQ coperte 24/7.
Accessi smart: codici temporizzati legati alla prenotazione per arrivi h24.
Ops: planner pulizie, checklist con foto “room-ready”, ticket manutenzioni.
Pagamenti: link con SCA, cauzioni pre-autorizzate e riconciliazioni pulite.
Compliance: promemoria Alloggiati, Piemonte Dati Turismo e imposta di soggiorno con archivio documentale.


Risultato: meno burocrazia, più controllo e un avvio sereno anche da remoto.

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