Torino è una delle città d’arte più affascinanti d’Italia, con musei di fama internazionale, eventi culturali e un turismo in costante crescita.
Molti proprietari scelgono di mettere a disposizione i propri appartamenti per gli affitti brevi a Torino, trasformandoli in B&B o case vacanza. Per operare in regola, però, è fondamentale conoscere la tassa di soggiorno Torino e le norme che regolano l’ospitalità turistica.
Cos’è la tassa di soggiorno
La tassa turistica è un’imposta comunale che i visitatori devono pagare per ogni notte trascorsa in una struttura ricettiva. Il gettito è destinato a finanziare servizi e attività legati al turismo, come la manutenzione del patrimonio storico-artistico, i trasporti pubblici e gli eventi culturali.
L’importo viene riscosso dal proprietario o dal Property Manager al momento del soggiorno e successivamente versato al Comune.
Tassa soggiorno Torino 2025: importi e regole
Il regolamento tassa soggiorno Torino 2025 stabilisce gli importi in base alla tipologia e alla categoria della struttura:
- hotel, B&B, affittacamere e case vacanza applicano tariffe differenziate,
- la tassa è calcolata a persona per notte, con un numero massimo di notti consecutive soggette all’imposta,
- sono previste esenzioni per minori, studenti, persone con disabilità e chi soggiorna per motivi di salute o assistenza,
- il gestore ha l’obbligo di dichiarare e versare regolarmente l’imposta al Comune.
Le tariffe possono subire aggiornamenti di anno in anno: per il dettaglio delle cifre ufficiali del 2025 è necessario consultare il sito del Comune di Torino.
Affitti brevi Torino: tasse e adempimenti fiscali
Oltre alla tassa di soggiorno, chi gestisce una casa vacanza o un appartamento deve rispettare la normativa nazionale sugli affitti brevi a Torino.
Nel 2025 gli aspetti fiscali principali sono:
- cedolare secca al 21% sul primo immobile e del 26% dal secondo al quarto, come regime sostitutivo dell’IRPEF e delle addizionali,
- obbligo di Partita IVA e regime imprenditoriale se l’attività è svolta in modo abituale con più di 4 immobili,
- ritenuta del 21% applicata da portali come Airbnb e Booking sugli importi incassati online. Questo succede se il proprietario incassa direttamente dai portali ed è una persona fisica.
- comunicazione obbligatoria degli ospiti tramite Portale AlloggiatiWeb e invio dei dati ISTAT.
Agevolazioni e detrazioni fiscali per la casa vacanza a Torino
Chi decide di avviare o ristrutturare un B&B a Torino può beneficiare di diverse misure di sostegno anche nel 2025:
- Bonus ristrutturazioni 50% per lavori di miglioramento,
- Ecobonus 65% per interventi di efficientamento energetico,
- Bonus mobili ed elettrodomestici legati a ristrutturazioni,
- bandi regionali e comunali dedicati allo sviluppo del turismo.
Sfruttare queste detrazioni fiscali per la casa vacanza permette di ridurre i costi e rendere la tua struttura più competitiva sul mercato torinese.
Come semplificare la gestione fiscale e amministrativa
Tra tasse, scadenze e comunicazioni obbligatorie, la gestione di una casa vacanza può diventare impegnativa. Per questo sempre più proprietari scelgono di affidarsi a un Property Manager Digitale.
Con DolceBot – il primo Property Manager Digitale in Italia – puoi gestire in modo semplice ed efficiente i tuoi affitti brevi a Torino. La piattaforma ti aiuta a:
- automatizzare la riscossione e il versamento della tassa turistica Torino,
- mantenere aggiornati i calendari di Airbnb, Booking e altre OTA,
- inviare in automatico le comunicazioni al Portale AlloggiatiWeb,
- ridurre fino al 90% delle attività manuali e aumentare i tuoi guadagni fino al +15% al mese.
Conclusione
Conoscere la tassa di soggiorno a Torino nel 2025 è fondamentale per chi gestisce appartamenti e affitti brevi a Torino. Rispettare il regolamento sugli affitti turistici ed essere aggiornati sulle tariffe e sulle detrazioni fiscali per la casa vacanza ti permette di lavorare in regola, offrire un servizio impeccabile e massimizzare i guadagni.
Se vuoi semplificare la burocrazia e concentrarti sull’accoglienza, affidati a DolceBot, il Property Manager Digitale che rende la gestione degli affitti brevi più semplice, veloce ed efficace.

