Con gli affitti brevi, le chiavi diventano il collo di bottiglia: consegne in orari impossibili, duplicati sparsi, smarrimenti. Le serrature digitali (codici, app, NFC o tastierino) tolgono l’attrito dall’accoglienza: l’ospite entra quando vuole, tu controlli tutto da remoto e hai log chiari di chi è entrato e quando.
E con DolceBot colleghi i codici alla prenotazione: niente messaggi manuali, niente errori dell’ultimo minuto.
Perché passare al digitale
- Arrivi h24 senza presidio: addio consegne chiavi e attese.
- Codici monouso legati alla prenotazione: si attivano al check-in e scadono al checkout.
- Sicurezza maggiore: nessun duplicato in giro; se serve, revochi in un clic.
- Log accessi e alert: sai chi ha aperto, quando; allarmi su porte lasciate aperte.
- Esperienza ospite migliore: check-in in autonomia, istruzioni chiare e zero ansia.
Tipi di serrature
- Tastierino a codice: la soluzione più universale; ideale per città d’arte con arrivi tardivi.
- Smart lock con app/NFC: comoda per team e ospiti tech; perfetta per strutture con più unità.
- Cilindro smart + bridge: mantieni la maniglia originale, digitalizzi solo il cuore.
- Keybox smart: rapida da installare, utile dove non vuoi toccare la porta (ma meno elegante).
Come scegliere senza sbagliare
- Compatibilità porta/cilindro (e normativa condominiale, se in palazzo storico).
- Alimentazione & autonomia: batterie standard, alert “batteria in esaurimento”.
- Bridge Wi-Fi per gestione da remoto (codici, log, alert).
- Codici temporizzati e integrazione con PMS/Channel.
- Fail-safe: chiave meccanica di emergenza o power-boost esterno.
- Grado di protezione se la porta è esposta (IP, temperature).
- Audit trail esportabile (utile per assicurazioni e dispute).
Installazione e best practice
- Monta a altezza comoda e assicurati che il tastierino sia retroilluminato.
- Prepara un manuale breve (QR vicino alla porta: “come usare, come chiudere”).
- Imposta auto-lock dopo X secondi.
- Testa codici su più telefoni/utenti prima di aprire le vendite.
- Tieni 2 set di batterie e una chiave meccanica in cassaforte separata.
Sicurezza & privacy
- Usa codici univoci per ogni prenotazione; evita codici “fissi” del tipo 1234.
- Ruoli separati: ospiti, pulizie, manutenzione (con fasce orarie).
- Non salvare dati sensibili degli ospiti dentro la serratura; i codici bastano.
- Se hai sensori rumore/fumo, avvisa nel house manual in modo trasparente.
Come si integra con la tua operatività (qui entra DolceBot)
- Codici automatici nella timeline: quando entra una prenotazione, DolceBot genera un codice monouso e lo inserisce nei messaggi pre-arrivo (Maya li invia nella lingua dell’ospite).
- Scadenze sincronizzate: il codice si attiva all’orario di check-in e scade al checkout; se l’ospite prolunga, si aggiorna da solo.
- Accessi team: finestre orarie per cleaning e manutenzione; log accessi allegati al ticket.
- Allineamento con pagamenti & check-in: codice rilasciato solo se pagamento e documenti sono ok (coerenza con Alloggiati Web).
- Alert e report: porta lasciata aperta? Batteria bassa? Notifica in app e task automatico al tecnico.
Pro e contro
Pro: zero consegne chiavi, meno late check-in, controllo puntuale, migliore reputazione.
Contro: costo iniziale (serratura + bridge), batterie da gestire, qualche limite su porte “particolari” o vincoli condominiali.
ROI realistico: tra tempo risparmiato, meno no-show e migliore conversione sulle date “tardive”, l’investimento tipicamente rientra in una stagione.
FAQ lampo
Se salta il Wi-Fi? I codici già creati funzionano comunque; il bridge serve per creare/gestire da remoto.
Se finiscono le batterie? Hai alert anticipati; tieni un set di scorta e la chiave meccanica.
È legale usare solo codici? Sì. L’importante è rispettare gli adempimenti (documenti, Alloggiati, privacy) e comunicare regole chiare nell’house manual.

