Nel mondo degli affitti brevi, il check-in è uno degli aspetti più delicati dell’esperienza ospite. Un processo fluido, semplice e sicuro non solo migliora le recensioni, ma ti fa risparmiare tempo, stress e potenziali problemi logistici.
Le due soluzioni più diffuse per il self check-in sono il keylock (cassettina portachiavi) e le serrature elettroniche. Ma qual è davvero la scelta migliore?
Keylock: semplice ma con dei limiti
Il keylock è spesso la soluzione “entry-level” per i proprietari che iniziano con gli affitti brevi.
Si tratta di una cassettina fissata all’esterno dell’appartamento, contenente la chiave fisica. L’ospite riceve un codice per aprirla e accedere alla casa in autonomia.
È una soluzione economica e facile da installare, ma non è esente da criticità:
- Se il codice non viene cambiato regolarmente, può diventare un problema di sicurezza.
- La chiave può essere smarrita o duplicata senza controllo.
- In caso di pioggia o freddo, l’ospite può avere difficoltà nell’uso.
- Non è possibile sapere quando è avvenuto il check-in.
Insomma, funziona, ma richiede attenzione e una gestione attiva da parte dell’host. Inoltre, alcuni comuni stanno iniziando a vietare l’utilizzo di questi strumenti.
Serrature elettroniche: automazione e sicurezza al top
Le serrature elettroniche (come Nuki, Vikey, Homeit, Tedee) rappresentano una soluzione più evoluta. Non serve una chiave fisica: l’accesso avviene tramite smartphone, codice numerico o app. Alcune si collegano direttamente al Wi-Fi o al Bluetooth, altre sono gestibili da remoto.
I vantaggi sono evidenti:
- Check-in 100% automatico, anche se l’ospite arriva a notte fonda.
- Maggiore sicurezza, grazie alla generazione di codici temporanei.
- Possibilità di monitorare gli accessi e sapere in tempo reale se l’ospite è arrivato.
- Nessun rischio di smarrimento chiavi o copie non autorizzate.
Certo, l’investimento iniziale è superiore rispetto a un keylock, ma i vantaggi in termini di tempo risparmiato, recensioni positive e professionalità percepita sono enormi.
DolceBot e la gestione automatizzata del check-in
Qualunque sia la soluzione che scegli, il vero salto di qualità si ottiene con un sistema integrato.
DolceBot permette di automatizzare il check-in e il check-out, integrando sia keylock che serrature smart. Puoi impostare messaggi automatici, inviare istruzioni personalizzate, generare codici di accesso e ricevere notifiche in tempo reale.
In questo modo, non solo ottimizzi la logistica, ma offri anche un’esperienza professionale e senza attriti al tuo ospite.
Qual è quindi la soluzione migliore?
Dipende dalle tue esigenze. Se hai pochi immobili e un budget contenuto, il keylock può ancora avere senso, a patto di essere gestito con attenzione. Se invece vuoi puntare su efficienza, sicurezza e automazione, la serratura elettronica è la scelta vincente.
Con DolceBot puoi sfruttare al massimo entrambe le opzioni e portare la tua attività di affitti brevi a un nuovo livello.

